La classe energetica: Un valore non un vezzo.


La Classe Energetica è ampiamente descritta nel nostro sito. Perchè abbiamo scelto di assegnare un valore non solo economico ai nostri immobili, ma disporre di una scheda completa e dettagliata delle offerte immobiliari.

La classe energetica è un valore indicativo dei consumi energetici dell'immobile. Perchè in linea con politiche sempre più sensibili verso l'ambiente ed il suo depauperamento. Dal 2012 è diventato obbligatorio indicare la classe energetica, per cui ottemperiamo a questo obbligo richiesto agli intermediari Immobiliari e finanziari, quali siamo.

Cosa significa “edificio a basso consumo energetico”?
Gli edifici a basso consumo energetico coniugano il comfort abitativo al risparmio energetico, collocandosi all’interno di una specifica classe energetica in base a quanto combustibile consumano all'anno per ogni metro quadro di superficie riscaldata.

La classificazione energetica degli edifici consente pertanto di attribuire alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa come mostrato di seguito: 

LEGENDA DELLA CLASSE ENERGETICA
CASA PASSIVA - < 15 Kwh/mq annuo = < 1,5 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica A - < 30 Kwh/mq annuo = < 3 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica B - tra 31-50 Kwh/mq annuo = 3,1-5 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica C - tra 51-70 Kwh/mq annuo = 5,1-7 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica D - tra 71-90 Kwh/mq annuo = 7,1-9 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica E - tra 91-120 Kwh/mq annuo = 9,1-12 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica F - tra 121-160 Kwh/mq annuo = 12,1-16 litri gasolio/mq annuo
Classe energetica G - > 160 Kwh/mq annuo = > 16 litri gasolio/mq annuo
 

Quindi si rende necessario non solo un adeguamento alle vigenti leggi ma una nuova mentalità, un nuovo modo di vedere l'ambiente e tutto quello che lo occupa.

Molto spesso il problema non è la sensibilità a certi temi, quanto i costi molto più alti, che scoraggiano molti a riadeguare gli immobili.

Ad esempio infissi a tenuta ermetica con vetrocamera, pareti imbottite ed isolate e l'utilizzo di altri materiali non previsti anche solo 10-20 anni fa, comportano dei costi aggiuntivi, che nel breve periodo si fanno sentire, specialmodo in periodo di crisi.

Ma pensadoci la crisi è anche figlia di questi mancati adeguamenti, che per certi versi alimentano l'indotto economico edilizio, un po come il cane che si morde la coda.

Quello che nel breve periodo (3-6 mesi) è considerato solo un costo, in realtà nel lungo periodo (5-10 anni) si percepisce come un investimento, per almeno 2 buoni motivi:

1. Il costo del riscaldamento e condizionamento di riduce notevolmente. Sì, perchè più un immobile è termo isolato e più si abbassano i costi per riscaldarlo o raffreddarlo.

2. Il valore dell'immobile aumenta. Un immobile con una classe energetica a basso consumo energetico può aumentare di valore anche del 20-40% .

Molto spesso è la mancanza di valutazione nel lungo periodo, che scoraggia la decisione di adeguare un immobile o acquistarne uno già adeguato. Ma la natura stessa dell'immobile dovrebbe portarci a valutare appunto nel lungo periodo e non nel breve, visto che una casa in genere è la princilale risorsa di un nucleo familiare.

 

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